Santuario di Maria SS delle Grazie


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Il santuario

Il Santuario

Il Santuario

L’ideazione del Santuario attuale avvenne nel biennio 1843/1844, ad opera di Giuseppe Alberto Barlaro, allora sindaco di San Giovanni, il quale, insieme al fratello Carmelo, diede l’impulso creatore per l’edificazione del nuovo edificio di culto. Il sito della nuova chiesa, nella contrada denominata "Giacca", nelle immediate vicinanze del centro abitato, fu scelto perché vi si accedeva facilmente da via Serra San Bruno (attuale via Oberdan - u vajuni), centro del piccolo borgo nonché punto obbligato di transito. I primi lavori cominciarono nel 1844 ad opera di volontari, ma la costruzione ufficiale fu iniziata nel 1848 su progetto dell’ingegnere d’Intendenza Francesco Lofaro. Nel 1892 il Santuario, ancora in fase di ultimazione, accolse al suo interno la statua lignea della Madonna delle Grazie, che venne collocata in una cappella laterale ricavata nella parete sinistra della grande navata, proprio ai piedi del presbiterio.
La chiesa fu ufficialmente consacrata, dopo quasi sessant’anni dall'inizio dei lavori, in occasione della Pasqua del 1904. Un ruolo importante nell’edificazione del Santuario fu quello svolto da Mons. Domenico Antonio Nadile (1848-1918), il quale si adoperò a sue spese per la costruzione del campanile, del tetto, della volta e di tutte le decorazioni interne.

Il Santuario, composto da una sola navata sovrastata da una maestosa volta, fu decorato dal valente artista Francesco Gangemi con pregevoli stucchi e decori. Alla sommità dell’altare maggiore, marmoreo, una splendida nicchia costruita nel 1948 e finemente decorata a stucchi dallo scalpellino Raffaele Pata, accoglie la statua della Madonna. Altre edicole all’interno della chiesa fanno da cornice alle statue di San Pietro e Santa Filomena. Gli altari minori, presenti sulle pareti laterali del Santuario, sono dedicati a San Giuseppe ed a S. Maria del Monte Carmelo. Nel corso del XX secolo l’edificio si è andato arricchendo di nuove strutture ed opere. Vari restauri sono stati attuati alla facciata e agli stucchi interni, ed è stata inoltre costruita la monumentale cupola (1974), che sovrasta l’altare maggiore ed alla cui sommità esterna è posta una statua marmorea del Cristo Redentore.

Alla fine degli anni settanta sono state eseguite dal pittore gioiosano Corrado Armocida le quattro tele dei miracoli, collocate nelle finestre murate alla base della volta; nei grandi finestroni sono state collocate delle vetrate artistiche raffiguranti alcuni Santi (Sant’Antonio da Padova, San Giovanni Battista, l’Immacolata, San Giuseppe, San Francesco d’Assisi, San Pietro). Altri due dipinti di Armocida, presenti nelle pareti laterali della navata, raffigurano il Battesimo di Gesù al Giordano e la Pietà.

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I gragnari" - Tela del pittore Corrado Armocida


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"Il paralitico" - Tela del pittore Corrado Armocida


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la pietà" - Tela del pittore Corrado Armocida


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Il battesimo" - Tela del pittore Corrado Armocida


All'esterno, nella facciata, due piccole nicchie accolgono le statue marmoree raffiguranti San Pietro e San Paolo. Nei primi anni novanta il Santuario ha acquistato la "Villa", un complesso residenziale adiacente al Santuario stesso e destinato ad ospitare i numerosi pellegrini che si recano a San Giovanni per venerare la Vergine delle Grazie. Successivamente sono stati condotti dei lavori di ampliamento della sagrestia, con l’edificazione di nuovi locali, adibiti alla raccolta di offerte votive ed alla vendita di oggetti sacri. Sono inoltre stati realizzati alcuni lavori nel cortile della Villa “Maria SS.ma delle Grazie” per renderla sempre più parte integrante del Santuario: è stato riedificato il monumentale muro in pietra calcarea che affianca la via d’ingresso al Santuario e alla sua sommità, nel cortile dell’edificio, è stata collocata un’artigianale ringhiera in ferro battuto. Nel corso del 2006 sono stati condotti nuovi lavori, con l’abbattimento del muretto di protezione esistente lungo il vialetto che conduce al Santuario e nel piazzale antistante, e con la collocazione, al suo posto, di una ringhiera in ferro battuto.

Il Santuario, è uno dei più importanti luoghi di devozione popolare esistenti nella Locride. La sua storia secolare e la tradizionale devozione che, ininterrotta, da mille anni accompagna le sue vicende rendono questo luogo di culto un punto di riferimento imprescindibile per la storia della pietà popolare nella Diocesi di Locri-Gerace, un centro di spiritualità importantissimo per i fedeli che vogliano raccogliersi in preghiera dinnanzi ad un'icona mariana di disarmante bellezza. Le alterne vicende che hanno caratterizzato la storia della Chiesa delle Grazie, culminate nella edificazione dell'attuale Santuario, hanno contribuito a consolidare nel tempo la rilevanza di questo luogo mariano, che attrae da secoli i molti pellegrini devoti alla miracolosa effigie della Madonna delle Grazie. Confermano la grande importanza di questo luogo mariano sia la costante presenza di fedeli, provenienti da tutte le zone della regione, sia il fatto che il Santuario della Madonna delle Grazie venga prescelto da tantissime coppie di sposi quale luogo per la celebrazione delle nozze. In ogni periodo dell'anno, infatti, sono numerosissimi i matrimoni celebrati ai piedi della statua della Madonna delle Grazie. La bellezza delle decorazioni, il fascino della sua atmosfera ed il clima di raccoglimento che lo contraddistingue rendono il Santuario di San Giovanni di Gerace luogo ideale per lo scambio delle promesse matrimoniali. A riprova della grande rilevanza di questo luogo di culto, il 31 maggio 1960 il Vescovo di Locri-Gerace, Mons. Pacifico M.L. Perantoni, con un suo «Decreto circa i Santuari della Nostra Diocesi» elevò il santuario di San Giovanni di Gerace al rango di "santuario maggiore", riconoscendone la grande importanza storica e religiosa. Inoltre, in occasione del Grande Giubileo dell’Anno 2000 il Santuario di Maria Santissima delle Grazie di San Giovanni di Gerace è stato incluso, nell'ambito della diocesi di Locri-Gerace, tra i luoghi di devozione indicati per l’acquisto dell’indulgenza giubilare. Il Santuario della Madonna delle Grazie, "lustro ornamento e decoro di S.Giovanni", con il suo passato ricco di storia e con il suo presente intriso di una devozione popolare che non conosce crisi, è il cuore pulsante di questo paese, la cui storia è inscindibilmente legata alla fede mariana. San Giovanni di Gerace è infatti, a tutti gli effetti, un "paese mariano", che riconosce nel Santuario il meglio del proprio passato e vi ritrova, speriamo, una speranza per il futuro.

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Giuseppe Barillaro,
Cenni Storici Tradizionali sull’origine del Santuario di Maria delle Grazie in S. Giovanni di Gerace, Gerace, Tipi D. Serafino, 1905:
Vincenzo Nadile,
Il Santuario di Maria SS.ma delle Grazie in San Giovanni di Gerace e l’Atto Capitolare del 13 dicembre 1649 - Indagini storico-giuridiche, Editrice MIT, Cosenza, 1970;
Emilio Barillaro,
Il Santuario di Maria SS. Delle Grazie a S. Giovanni di Gerace in Calabria, Edizioni Frama Sud, Chiaravalle Centrale, 1979;
Vincenzo Nadile, Maria SS.ma delle Grazie nella fede e nella tradizione a San Giovanni di Gerace e in Australia – Con una raccolta di canti religiosi popolari, Edizioni Frama Sud, Chiaravalle Centrale, 1979;
Giovanna Almerico,
Tesina San Giovanni di Gerace e il Santuario di Maria SS. delle Grazie, Istituto di Scienze Religiose - Locri (RC), 1999;
Umberto Cordier, Guida ai luoghi miracolosi d'Italia, Piemme, Casale Monferrato (AL), 1999;
Giornalino dell'Associazione Culturale "I Cotrari du Pianu",
CdP3 Settembre 2006 - CdP4 Settembre 2007 - www.sangiovannidigerace.com

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