Santuario di Maria SS delle Grazie


Vai ai contenuti

L'arte

Il Comune

Chiesa della Assunta (Matrice)
Fu elevata a parrocchiale verso il 1613, non si conosce l'anno di fondazione.
Distrutta dal terremoto del 1638, fu ricostruita nella seconda metà del sec. XVII°, secondo un progetto tipico di costruzione di chiese a due navate. Il paliotto dell'altare maggiore, in marmo pregiato, porta lo stemma della Famiglia Aragona de Ajerbe.
La pila nell'acqua santa, secentesca, è in marmo rosato, nell'abside, si conserva una tela secentesca, dipinta ad olio, di scuola meridionale raffigurante Maria SS.ma Assunta in Cielo, restaurata, nel 1845, dall'artista napoletano G. De Pierro.
Santuario di Maria Santissima delle Grazie
È uno dei centri mariani più importanti della Locride e accoglie ogni anno centinaia di pellegrini da tutte le zone della regione.
A conferma della grande rilevanza di questo luogo di culto, il 31 maggio 1960 il Vescovo di Locri-Gerace, Mons. Pacifico M.L. Perantoni, con un suo "Decreto circa i Santuari della Nostra Diocesi" elevò il santuario di San Giovanni di Gerace a santuario maggiore, riconoscendone la grande importanza storica e religiosa.
Il tempio, ad una navata sovrastata da una maestosa volta, fu decorato dal valente artista Francesco Gangemi con pregevoli stucchi. Sopra l'altare maggiore, marmoreo, una splendida nicchia costruita alla fine degli anni '40 da Raffaele Pata, discepolo del Gangemi, accoglie la statua della Madonna.
Altre edicole allinterno della chiesa fanno da cornice alle statue di Santa Filomena, Santa Maria del Carmelo, San Giuseppe, San Pietro; La prima costruzione è stata avviata nel 1407, in seguito all'apparizione della Vergine a Domenico Totino. Crollata e abbandonata, fu riedificata nel 1649. La piccola cappella rurale venne rasa al suolo dal terremoto del 1783. L'attuale edificio, costruito nel 1843, è gestito da un consiglio di amministrazione proprio, composto dal sindaco, due consiglieri comunali, il parroco e un cittadino designato dalla curia. Si è giunti a questa decisione dopo anni e anni di lotta tra i cittadini e la curia. Nel settanta la congregazione di Carità non volle cedere i diritti sul santuario alla curia, che di contro si rifiutò di mandare un parroco a celebrare la messa. Il braccio di ferro durò anni e anni. I cittadini occuparono più volte il santuario rivendicando il loro diritto di proprietà fino a quando nel 1994 si giunse alla suddetta decisione.

chiesa

A destra: Crocifissione - Opera del pittore Corrado Armocida

CROCIFISIONE (C: aRMOCIDA)

A destra: S. Valentino - opera del pittore Corrado Armocida

Chiesa di San Giovanni Battista
Sorge nelle adiacenze della "Corte", dei Baroni di Grotteria. Non si conosce l'anno di fondazione, ma deve essere molto antica, essendo sorto, intorno ad essa il primo nucleo del centro abitato Sangiovannese.
E' ad una navata, armonica nelle sue strutture; nella parte absidale è decorata con pregevoli stucchi.
Sulla parete di fondo, dietro l'altare maggiore, c'è la cappella, opera di Mastro Raffaele Pata, nella quale viene custodita la maestosa ed artistica statua lignea del Santo Patrono, opera di scuola napoletana, restaurato da Rocco Morizzi, da Tresilico nel 1889, e da Fortunato Salerno da Gerace nel 1944.
Oltre all'altare maggiore ci sono altri due altari laterali: quello della parete di destra, dedicato alla Madonna del Carmine, con grande tela ad olio raffigurante la titolare; e quello della parete di sinistra, dedicato a San Francesco di Paola, del quale si conserva un quadro su tela ad olio.
Gli ultimi lavori recenti eseguiti sono stati la costruzione della sacrestia e il rifacimento dell'intero tetto, e nel giugno 2002, il restauro di una parte della statua di San Giovanni Battista a cura dell'artista Corrado Armocida.


Da visitare:

Ex Palazzo Barillaro - costruzione ottocentesca in stile romanico in via Oberdan.








Fontanella dell'arco



Sorta nel 1848 alimentata da una sorgiva che scaturisce dalle fondamenta dal Santuario di Maria SS. della Grazie, era situata all'imbocco della strada della montagna (oggi via Oberdan) su un muro di sostegno, successivamente venne trasferita ai piedi della gradinata del Santuario. Oggi accanto alla fontanella, è stata portata alla luce una grotta dove è stata posta la statua della Vergine Maria;








Tre fontane


Erette nel 1907 e alimentate da una sorgiva del fondo "villa";







Fontana di Santa Lucia
con attiguo abbeveratoio.

Eretta nel 1887 all'entrata del paese è alimentata da una sorgente proveniente dal fondo "Torre";


Home Page | Il Santuario | Il Comune | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu